Storia dello smalto pt.1 – DAGLI EGIZI A MADAME BOVARY

Lo smalto per unghie è un cosmetico utilizzato fin dai tempi antichi per identificare lo status sociale:

 

In INDIA il concetto di manicure nacque oltre 5000 anni fa, con l’uso di henné come una vernice per unghie (le donne si tingevano le punte delle dita); una pratica che è tra l’altro sopravvissuta fino ad oggi e che si è anche evoluta in meravigliosi ed articolati tatuaggi.

In CINA ,nel 300 a.C., lo smalto per unghie era composto da una miscela a base di albume d’uovo, gelatina, cera d’api e gomma arabica; le tonalità desiderate venivano  create con l’aggiunta di rose, orchidee e altri fiori e le unghie venivano imbevute di questa miscela per un paio d’ore per il colore da impostare. Durante la dinastia Zhou (circa 600 a.C.), veniva utilizzata la polvere d’oro e d’argento per creare i colori indossati dai nobili. Inoltre, in base al colore utilizzato, veniva identificato lo status sociale di una donna. Ad esempio, una donna di classe media, portava lo smalto rosa.

In EGITTO lo smalto era anche qui un metodo per evidenziare lo status delle persone , infatti solo gli alti ranghi potevano permettersi di indossare il colore rosso. Era molto usato l’henné rosso-bruno o le bacche per colorare le unghie (le foglie venivano macinate e mescolate con acqua calda per formare il colorante che variava dall’arancione al cremisi). Di questo henné furono grandi fan le meravigliose Cleopatra e Nefertiti.

Gli INCA infine, furono i pionieri della nail art con dipinti di aquile sulla punta delle dita.

 

Arriviamo fino al MEDIOEVO, periodo nel quale questa pratica viene abbandonata fino al suo ritorno nel periodo del RINASCIMENTO; in questi anni lo smalto veniva utilizzato per impreziosire le mani delle nobildonne del tempo.

Una successiva tappa la troviamo nell’epoca VITTORIANA, quando divenne popolare lo smalto con olio e un pezzo di camoscio, come si racconta in Madame Bovary di Gustave Flaubert.

Successivamente …

…Rimanete sintonizzati alle nostre pagine social per scoprire tutte le evoluzioni dello smalto nei secoli, nel nostro prossimo post continueremo la storia dello Smalto: Lo smalto negli anni 90’

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